- sognista -
Facciamo il punto (sulla condizione umana postmoderna e la ricerca di un significato) - Yuri Radaelli

  

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Informazioni generali
Scritto nell'anno:2010
Ultimo aggiornamento:14 dicembre 2011
Categoria:saggistica
Pareri:4 mi piace , 0 non mi piace
Numero di download:3 PDF        1 EPUB

Brevissimo saggio che percorre la ricerca di un significato da dare alla vita da Eraclito a Kundera, cercando di essere meno soporifero possibile!

E la nostra esistenza post-moderna: alle prese con l'amore, la persuasione pubblicitaria, il satellitare e altri marchingegni complicati...




 





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Lovecraft
Questo non cancella il fatto che potevo incontrarti! XD
30 apr 2012 14:21

sognista
Ho sbagliato ad andare a vivere alle Canrie, dovevo preferire Bologna :-D
30 apr 2012 14:01

Lovecraft
Quest'uomo vendeva racconti in piazza maggiore e io non ne sapevo nulla? O_o quando è successo? :D
30 apr 2012 05:08

sognista
Grazie Azazel, anche io mi sono riproposto di iniziare a leggere le tue opere, me lo sono addirittura scritto nella todolist! (ora sto ristrutturando casa)
26 apr 2012 23:06

azazel
Bello perché provocatorio... devo rileggerlo perché ho come l'impressione che mi siano sfuggite un po' di cose
26 apr 2012 13:47

azazel
Ciao Yuri, sono quasi sicuro di averti conosciuto in piazza Maggiore a Bologna... vendevi dei racconti e io ne avevo comprato uno..
27 mar 2012 17:28

sognista
Giusy il tuo buon umore riesce a stemperare le mie più bieche cattiverie! :-DDDD
12 dic 2011 00:15

ulisse
si ti capisco capita anche a me, spero possa succedere presto, ps non ci appiccicare mai una copertina giallo e nera , farebbe tanto latta di olio di auto ha ha !
11 dic 2011 10:16

sognista
assolutamente concordo...era davvero sarcastico, la politica ormai è l'arte di manipolare l'ingenuità delle masse a fini incivili... il megaromanzone dovrà aspettare perché farlo diventare pdf mi ci vuole parecchio, è pieno di immagini molto articolate, animazioni... e siccome sono a un punt morto, devo prima disincagliarmi per riaffezionarmici!
11 dic 2011 01:32

ulisse
Nooo, la politica così come è concepita oggi, non la sopporto e la sento un meccanismo sporco, forse in un areopago dell'antica Grecia . . . forse . . . ; )
Comunque quando riterrai completato l'incipit del tuo romanzone, ci permetterai di leggerlo?

10 dic 2011 15:55

sognista
Eh sì, sono argomenti vastissimi. Io sono stato vegetariano per anni, e ora tento di mangiare solo gli animali meno sviluppati, cioé pesci e molluschi. Evito la carne. Però io non iporrei mai a nessun per legge di essere vegetariano per i motivi che dici tu: siamo animali, gli animali uccidono. Cercherei di persuadere a farlo POCO e senza far soffrire.Stessa cosa per i feti: dare alternative, come dici tu 'prevenire' situazioni complicate. ci iscriviamo in una lista politica insieme? :-DDDD
10 dic 2011 15:50

ulisse
. . . sono diritti inalienabili che spettano a tutti gli uomini ne cito solo 3 : l'acqua, la dignità e la vita.
Da che parte stai se un tuo vicino di confine ti nega l'accesso all'acqua con la scusa che ce ne sarebbe di meno per lui ?

10 dic 2011 15:26

ulisse
. . prima dell'agricoltura era crudele ?, secondo cosa distingue un essere umano da un animale di qualsiasi specie ? la crudeltà? non credo, la consapevolezza di se o la coscienza diverse dall'istinto? forse o qualcosa di più? Credo che noi abbiamo l'immenso potere o l'incoscienza di creare un altro essere, ma nell'istante in cui lo creiamo, non ne siamo i padroni, perchè in quell'attimo è uguale a noi con gli stessi diritti , , ,
10 dic 2011 15:24

ulisse
ecco un altro argomento colossale ! ho 2 sorelle vegetariane, capisco e condivido anche le scelte vegane, e potrei anche io non mangiare più carne da domani, ma col tuo punto di vista tutta la natura è sotto accusa, leoni aquile, serpenti e formichieri, squali, gamberetti e gli stessi maiali che sono onnivori.il punto è che la crudeltà gratuita sugli animali è vergognosa, qui non ci piove , ma quando l'homo sapiens cacciava per sopravvivere . . .
10 dic 2011 15:19

sognista
Non riesco a non continuare la discussione hahaahah!!! Ma quindi per 'altri' tu intendi solo gli esseri umani anche se sono di poche cellule? non trovi incoerente con la simpatia universale a cui accennavi? Perché altrimenti, per essere coerente, tu proibiresti di mangiare carne a chiunque, no? Un maiale è incomparabilmente più intelligente, sensibile, capace di soffrire di un embrione fino al terzo mese...
10 dic 2011 15:06

sognista
haahah! certo, concordo con te, infatti, prevenire meglio che curare!
Sicuramente il discorso è complesso, e mi piace come lo affronti. Io credo e che io e te abbiamo principi etici davvero molto simili, e... se uno dei due rimanesse incinto sicuramente troveremmo una soluzione ragionevole :-D

10 dic 2011 15:03

ulisse
Forse stiamo entrando in terreni impervi, volevo comunque dirti che il libro mi è piaciuto e che fa molto riflettere, chi è disposto a farlo, ciao
10 dic 2011 14:34

ulisse
. . .ritenendo poi più semplice impedire ad un altro essere di venire al mondo, perchè potrebbe darci fastidio o ostacolarci in qualche modo, la nostra libertà non deve ledere quella degli altri o diverrebbe un abuso, Yuri.
10 dic 2011 14:33

ulisse
Stando a questo, il libero arbitrio dovrebbe permettere che, neanche chi uccide un pedone sule strisce deve andare in galera e sinceramente non potrei accettarlo. In quanto a rinunciare agli studi o alla libertà professionale o individuale, non sarebbe tutto meglio tutelato usando il preservativo? Capisco la battaglia per tutelare i propri diritti ma mi sembra giusto usare precauzioni, molti non lo fanno per pigrizia, ignoranza, disinformazione o per scelta
10 dic 2011 14:31

sognista
esatto, la questione è il libero arbitrio. La questione non è se tu possa o no decidere di rinunciare ai tuoi studi e alla tua libertà in favore di un feto o di un girino sulla base di una concezione vitalistica, ilozoistica o simpatetica. Ma che se tu imponi tramite DDL che chi uccide un girino in uno stagno finisce dritto in galera! Sarebbe come obbligare a curarsi con i chakra :-D La legge dovrebbe essere sostenuta razionalmente e basarsi sui diritti umani, secondo me.
10 dic 2011 14:22

ulisse
o la sede dei sentimenti ecc, l'anima è la vita, e quindi il feto è vivo anche se dipende da un altro essere così come il girino è vivo anche se pulsa nell'uovo ancora prima di schiudersi, e chi può giustamente stabilire che una rana formata ha più diritto alla vita di un girino? Io no di certo! Per contro molte religioni si sono politicizzate, istituzionalizzate, imposte , tradendo il libero arbitrio l'uomo e ciò che avrebbero dovuto rappresentare!
10 dic 2011 12:43

ulisse
Hai scatenato un pensiero profondo ed interessantissimo sul quale mi piacerebbe molto approfondire, ma con questi commenti limitato forse non è la sede giusta, magari da in ogni libro scaturisse una riflessione del genere ! La domanda enorme al tuo ultimo appunto è : cos'è l'anima? io non la considero una parte incorporea dell'uomo che fluttua di la e di qua prima della vita o dopo la morte o che può reincarnarsi o
10 dic 2011 12:39

sognista
ops, il commento è venuto tagliato molto prima di quando il counter indicava la fine dei caratteri! dicevo che finché siamo consci che le nostre credenze sono personali, cioé potrebbero essere benissimo sbagliate, manteniamo quell'atteggiamento critico che ci rende tolleranti. Quando invece un'istituzione trasforma l'opinabile credenza in certezza apodittica (vedi anima in feto) allora comincia a creare costrizioni sociali. E queste non sono giuste.
10 dic 2011 12:06

sognista
Hai colto molto bene il succo del discorso e mi hai rigirato bene la metafora, bravo! Può darsi che l'idea di Dio venga da altro, dal rapporto con il padre, dai fulmini o da un'intuizione immediata dell'anima, concordo. Ma a me interessano le grandi religioni perché creano costrizioni sociali (e non solo ai credenti). La fede personale la apprezzo: io sono ateo per mia scelta, un altro crede in qualcosa. Bello! Finché però sappiamo che tutto ciò potrebbe non esistere e quindi non ci impo
10 dic 2011 12:03

ulisse
Non è che dobbiamo sparare a zero per forza su qualcuno per rendere credibili le nostre convinzioni, he he ! E poi c'è anche l'induismo, l'islam, l'animismo tribale o la fede boscimana, il fatto è io credo, che l'uomo non si sia costruito un Dio per timore della morte, ma che quell'idea sia presente in lui, e che poi ogni popolo l'ha sviluppata in maniera diversa. Il tuo finale mi è piaciuto moltissimo, davvero ! Solo che quei milioni di stelle per me brillano sempre.
10 dic 2011 11:49

sognista
Ciao Ulisse, entrambi i tuoi commenti sono pertinenti e provocanti, grazie... Proprio quello di cui ho bisogno! Opinioni diverse con cui vado a rileggermi l'arti partendo dalle tue riflessioni per aggiustarlo in modo da includere nei miti anche i miti razionali (hai ragione) e evitare di ridurre fede a cristianesimo... magari sparo a zero anche sul buddismo, che ne dici? come qui: link che rompi maroni che sono hahahaah
10 dic 2011 11:37

ulisse
la nostra mente fisica rimane ad oggi un mistero, chi può conoscerla? ps. anche la scienza a tutti i costi , o l'ateismo possono diventare e spesso lo sono , una potente forma di fede, una gelosa religione. Ciao.
10 dic 2011 11:27

ulisse
E' stato impossibile smettere per un momento di leggerlo, quindi l'ho finito, ci sono riflessioni molto interessanti che condivido all 80 per cento , ma mi sembra riduttivo rapportare il termine religione o fede solo ai precetti della chiesa cattolica, (e chi dice che abbia la verità assoluta?)
10 dic 2011 11:27


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