PRIAPO
George Debilatis

Andrea ha in bocca un dolore, che gocciola insieme alla saliva sul terreno sotto il capestro fatto a mano, in pochi minuti. Maria Luna l'ha preso, acceso, bruciato e poi gettato fra le erbacce come un cerino in dismissione. Ma lui ama Susy; e per Susy questo e nulla altro. Le colline verso sera ammantano la scia degli ultimi riverberi e di una vita scordata al cominciamento, insieme a uno zefiro settembrino. Poi arriva la Signora di sempre, a prendersi quello che è suo. Ma sino a un certo punto, perché si torna sempre sul luogo del delitto, e della rinascita.

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